Il Blog di Abate Masseria & Resort – Hotel nei Trulli, Puglia

Anche quest’estate la Puglia farà da scenario a innumerevoli iniziative musicali che ospiteranno artisti da tutto il mondo.

Prima di tutto vi segnaliamo il XXXIX Festival della Valle d’Itria che si svolgerà dal 13 luglio al 1 agosto nella barocca Martina Franca, a pochi Km dalla nostra masseria. Un appuntamento che si ripete ogni anno dal 1975, al secondo posto nella top ten delle iniziative culturali che fanno della Puglia la capitale della cultura secondo Massimo Bray, attuale ministro per i Beni, le attività culturali e il turismo nonché presidente del consiglio d’amministrazione della Fondazione La Notte della Taranta. L’anno 2013 segna la concomitanza di importanti anniversari e il Festival non potrà ignorare personalità notevoli del mondo della musica come Verdi, Wagner, Britten e Gesualdo da Venosa.
Poi vi vogliamo segnalare anche la nona edizione del Locus Festival che si terrà dal 26 luglio al 10 agosto a Locorotondo, uno dei borghi più belli d’Italia. Durante il festival si esibiranno grandi artisti in performance musicali tra fra nu-jazz, soul, world music e canzone d’autore.
Infine dal 3 al 6 luglio, nell’ambito del Summer Music Village, il lungomare Imperatore Augusto di Bari si trasformerà in un jazz club all’aperto con l’ottava edizione di “Bari In Jazz”, organizzato dal Centro Interculturale Città di Bari Abusuan. Un evento di punta dell’estate pugliese con una rassegna di musica e incontri, produzioni esclusive e ospiti internazionali.
Insomma, ne abbiamo solo citati alcuni tra i più importanti, ma la Puglia quest’anno sarà ricca di eventi culturali che daranno valore aggiunto alla nostra già bellissima terra!

Non solo, quindi, natura, cibo, relax e mare ma anche un’offerta culturale sempre più di qualità per le vostre vacanze in Puglia.

hotelbikefriendly

Un nuovo modo di viaggiare e scoprire i luoghi, nel rispetto della natura e con la sola forza delle gambe, un turismo lento, genuino e sostenibile…è il cicloturismo.

In particolare, la Puglia rappresenta da un po’ di anni una delle mete preferite dai protagonisti di questa nuova tipologia di domanda turistica ed è per questo che Abate Masseria ha aderito alla rete “Hotel Bike Friendly” composta da strutture ricettive del sud-est barese convenzionate con l’Associazione “La Ciclofficina” di Putignano, impegnata da tempo nella promozione dell’uso della bicicletta come strumento per una conoscenza piena e consapevole dei luoghi.
L’adesione della nostra struttura alla rete consentirà ai cicloturisti e agli appassionati di bicicletta di alloggiare in una masseria in Puglia e usufruire di una serie di servizi adeguati alle loro esigenze: dall’assistenza alla manutenzione sulle bici, dai percorsi gps e i file .klm da utilizzare su smartphone, gps, etc. alle passeggiate con cicloguide esperte del territorio.

La decisione di aderire all’iniziativa immediatamente nasce dalla nostra volontà di migliorarci sempre, di soddisfare a pieno le richieste che ci giungono dai nostri ospiti e di essere promotori di una mobilità sostenibile.
Facciamo tutto questo perché amiamo il nostro territorio e vogliamo dar modo ai turisti di scoprirlo lentamente, conquistandolo metro dopo metro e, soprattutto, rispettandolo.

Il nostro augurio è che un numero sempre maggiore di strutture ricettive del sud-est barese, tra Alberobello, Putignano, Castellana Grotte e Noci, aderisca alla rete “Hotel Bike Friendly”. Sarebbe un segnale forte e un messaggio di amore verso il proprio lavoro e verso la propria terra.

Un parco di 28 mila ettari che si estende a Nord di Taranto, istituito nel 2005 per tutelare un territorio carsico ricco di insediamenti rupestri, impregnato di storia e natura. Stiamo parlando del Parco Terra delle Gravine, uno spaccato di Puglia tra i meno noti ma tra i più incredibili.

Vista del Parco delle Gravine - Fonte www.bridgepugliausa.it

 

Le gravine sono gole rocciose di origine carsica formate dall’azione corrosiva di antichi torrenti e dallo spostamento di placche tettoniche, che partono dall’altopiano delle Murge per arrivare fino al Mar Jonio. Grazie alla loro stabilità termica e alla creazione di particolari microclimi, dall’era neolitica fino al periodo medievale, le gravine hanno assolto alla funzione di casa.

Gli uomini vivevano, infatti, in grotte ricavate nelle pareti delle gravine, creando dei veri e propri villaggi rupestri, dediti all’agricoltura grazie alla fertilità della terra. I villaggi erano circondati da muri a secco e fortificazioni, ricavati dal materiale di scavo delle grotte e l’autonomia idrica era garantita grazie a un sistema di raccolta dell’acqua piovana in cisterne.

I suggestivi villaggi rupestri si trovano a Ginosa, Mottola, Grottaglie, Crispiano, Laterza, Statte, Massafra, Castellaneta e Palagianello e, a volte, sono persino inseriti nel contesto urbanistico di questi paesi.

Nel Parco Terra delle Gravine nel territorio di Massafra e Mottola è possibile ammirare ancora gli esempi più ricchi e meglio conservati dell’arte pittorica rupestre, nonché chiese rupestri e cripte per le funzioni religiose, scavate direttamente nella roccia.

La flora e la fauna del parco sono straordinariamente ricche: nel corso di passeggiate a piedi, in bici o a cavallo è possibile imbattersi in meravigliose orchidee selvatiche, mentre i cieli del parco sono popolati da numerose specie di volatili, quali il grillaio, il gheppio, il cuculo, il barbagianni, il gufo reale, la ghiandaia marina, il nibbio reale e molti altri.

Molti dei nostri ospiti scelgono, ogni anno, di visitare questo angolo interno e nascosto di Puglia, esempio vincente di una natura essenziale per la sopravvivenza dell’uomo. La primavera è sicuramente il momento ideale per godersi un soggiorno in una masseria in Puglia e lasciarsi andare alla scoperta di luoghi magici come il Parco Terra delle Gravine.

 

Colazione in masseria

Sarà colpa dell’abitudine, della fretta o della mancanza di appetito nelle prime ore del mattino, ma la colazione è il pasto più trascurato dalla maggior parte delle persone, sebbene sia il più importante della giornata.
Dopo il digiuno notturno, una sana e ricca colazione è fondamentale per il nostro organismo, in quanto consente di assimilare la giusta dose di vitamine, proteine e calcio necessarie per affrontare al meglio ed energicamente la giornata. Alcuni studi hanno, inoltre, dimostrato che omettere la colazione può causare, a lungo andare, un aumento del peso corporeo in quanto nel corso della giornata la fame aumenta e si è naturalmente portati a consumare cibi ad alto contenuto calorico.
Latte, cereali, frutta di stagione, biscotti, fette biscottate e marmellata sono alcuni degli ingredienti consigliati da consumare a colazione, magari comodamente seduti. Una frugale colazione, infatti, non è consigliabile in quanto non solo non ci permette di guastarla al massimo ma, soprattutto, induce a masticare i bocconi troppo velocemente con conseguenti difficoltà di digestione.
In vacanza, per fortuna, fretta, mancanza di appetito e routine giornaliera lasciano il posto al relax e alla curiosità di conoscere nuovi posti e nuovi sapori. E’ per questa ragione che ci piace coccolare i nostri ospiti offrendo una colazione abbondante e salutare, assolutamente necessaria per risvegliare l’organismo e partire alla scoperta del nostro meraviglioso territorio.
Anche i più restii a trangugiare il primo pasto della giornata non possono non cedere alla prelibatezza dei prodotti locali che animano il nostro buffet nelle prime ore del giorno.

Inoltre, non è da sottovalutare il ruolo fondamentale ricoperto dalla location in cui viene servita la nostra colazione che da valore aggiunto al pasto: al riveglio, iniziare la giornata gustando leccornie locali, in una masseria in Puglia, magari all’aperto, baciati dal sole e immersi nella natura con i suoi profumi e i suoi colori, ha sicuramente un altro fascino!

Tutti, almeno una volta nella loro vita, avranno sentito parlare o avranno avuto modo di assaggiare il Primitivo di Manduria, una delle eccellenze della produzione vitivinicola pugliese.

Il nome Primitivo deriva dalla maturazione precoce delle uve (di colore blu scuro) del vitigno omonimo che avviene circa due o tre settimane prima rispetto ad altre varietà; addirittura, a distanza di appena 20 giorni, questi vitigni possono ancora produrre, seppur in piccole quantità, altre uve da impiegare in una “seconda vendemmia” per correggere e migliorare l’acidità dei mosti ottenuti dalla prima.

L’apprezzamento diffuso di questo vino risiede, indubbiamente, nella sua versatilità e nelle sue caratteristiche organolettiche. Il colore rosso rubino intenso, il suo profumo aromatico e leggermente fruttato e il sapore pieno e gradevole che diviene più vellutato con l’invecchiamento del prodotto, fanno di questo vino una prelibatezza a cui è difficile rinunciare.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Primitivo di Manduria viene prodotto sia in versioni da pasto (il Dolce Naturale), sia in varianti liquorose, ottenute aggiungendo acquavite e alcool (il Liquoroso dolce naturale  e il Liquoroso secco).

Dal 1974 vanta l’attestazione DOC (Denominazione di Origine Controllata) e, nel 2011 il Primitivo di Manduria nella sua versione Dolce Naturale ha ottenuto anche l’attestazione DOCG (Denominazione di Origine Controllata e Garantita).

Onnipresente sulle tavole delle case pugliesi, nei ristoranti e negli agriturismi della zona, il Primitivo di Manduria è un ottimo accompagnatore dei piatti tipici della cucina locale, a base di carni grigliate, arrosti, stufati, e cacciagione, ma anche di pasta col ragù, salumi, zuppe e formaggi stagionati.

Nelle sue versioni Dolce naturale, Liquoroso dolce naturale e Liquoroso secco, il Primitivo di Manduria esalta enormemente i fine pasto: in particolare, il dolce naturale ben si lega con dolci a base di pasta non lievitata, come i mostaccioli (dolci tipici a base di mandorle), con crostate, fichi secchi ripieni, amaretti e formaggio con miele; il liquoroso dolce naturale, invece, è un degno accompagnatore di torte farcite con creme e marmellate; infine, il liquoroso secco si consiglia di degustarlo con della piccola pasticceria.

Ogni anno, il dolce sapore del Primitivo di Manduria viene esportato in tutta Italia e all’estero, regalando momenti di gusto e prelibatezza ai fortunati bevitori.

Noi vi assicuriamo che sorseggiare un buon calice di Primitivo di Manduria in una masseria in Puglia, magari ammirando uno dei nostri suggestivi tramonti in una calda sera di estate, ha un altro sapore. Provare per credere!

La Settimana Santa rappresenta sicuramente uno tra i periodi migliori per chi voglia alloggiare in una masseria in Puglia e cogliere l’occasione per scoprire le tradizioni e i rituali religiosi della zona.

Per gli abitanti del posto, la molteplicità di eventi legati alla Settimana Santa in Puglia è un punto di riferimento in termini di partecipazione e coinvolgimento emotivo; per i turisti, invece, é il simbolo di una tradizione e di una spiritualità popolare che si fondono nella magia di un rito.

La cornice di architetture suggestive in pietra bianca calcarea e il sottofondo musicale delle marce funebri eseguite dalle bande locali contribuiscono a conferire una maggiore intensità e carica emotiva ai riti della Settimana Santa che si svolgono a Taranto e dintorni, a pochi km dalla nostra masseria.

Uno tra i rituali più antichi (risale alla fine del 600) e suggestivi è, sicuramente, la Processione dei Misteri tarantina che si svolge il Venerdì Santo per le strade della città: i famosi “Perdoni”, confratelli così chiamati in ricordo dei pellegrini che si recavano a Roma per chiedere il perdono dei loro peccati, incappucciati e scalzi, avanzano in coppia al ritmo lento della “nazzicata” mettendo un passetto alla volta in avanti e ondeggiando; davanti ad ogni sepolcro i confratelli penitenti fanno, inoltre, una breve sosta in ginocchio, il tutto al ritmo cadenzato di struggenti melodie funebri.

La processione dei Misteri a Taranto, una coppia di "perdoni" incappucciati avanzano al ritmo lento della "nazzicata"

 

Altre processioni molto antiche e suggestive si svolgono il Venerdì Santo a Martina Franca, città dalle tante Confraternite, a Pulsano e a San Giorgio Jonico.

Una nota a parte merita, invece, Ginosa, dove ogni anno, dal 1974, nel suggestivo scenario illuminato della gravina, ha luogo la Passio Christi, la rappresentazione sacra della vita di Cristo, dall’Annunciazione alla morte, fino all’apoteosi della resurrezione. I trecento attori, dopo aver sfilato per le vie della città, fanno il loro ingresso nel bellissimo palcoscenico naturale della gravina, tra giochi di luce, musica e colori, emozionando e stupendo tutti i visitatori.

La Passio Christi a Ginosa - Crocifissione di Cristo

 

La Settimana Santa in Puglia, con i suoi suggestivi rituali religiosi, vi aspetta e Abate Masseria, che riapre le porte il 24 marzo, sarà lieta di ospitarvi. Per maggiori informazioni visitate la sezione dedicata alle nostre camere, pensate per soddisfare tutte le esigenze  garantendo il massimo del comfort.

Il Sunday Times celebra la Puglia

Il tacco dello stivale, in Gran Bretagna, continua a conquistare il cuore degli inglesi e a suscitare la curiosità di potenziali visitatori.

Il famoso quotidiano britannico “Sunday Times”, infatti, in una recente speciale edizione domenicale sulle migliori destinazioni per la prossima estate, consiglia ai suoi lettori la Puglia definendola un paradiso immerso nel verde, ideale per chi ama la natura e viaggiare in bicicletta.

Il reportage, a firma di Stanley Stewart, dimostra come l’immagine della Puglia, nonostante il momento di crisi che il settore turistico nazionale sta attraversando, continua ad essere positiva per i cittadini anglosassoni. “L’ incontenibile entusiasmo degli italiani nel promuovere le attrattive del territorio, dal cibo prelibato agli incantevoli paesaggi è - secondo Sterwart -il segreto che si cela dietro l’amore che i turisti nutrono nei rigaurdi del territorio pugliese nel suo complesso.”

Il fascino del relax della nostra terra, la bellezza delle sue città barocche, le spiagge immacolate e il mare cristallino, fanno della Puglia una delle regioni italiane che continua ad attrarre ogni anno un numero sempre crescente di visitatori da tutto il mondo.

Alle bellezze della natura si aggiunge anche l’ottima cucina locale da degustare negli agriturismi dislocati su tutto il territorio e l’emozione di alloggiare in un trullo o in una masseria in Puglia, sentendosi parte integrante del paesaggio.

Inoltre, il territorio relativamente pianeggiante rende la Puglia un posto ideale per il cicloturismo: l’itinerario suggerito dal quotidiano britannico, attraverso gli ulivi, si estende fino ad Egnazia per proseguire lungo la costa che va da Monopoli al piccolo porto di San Vito con le coloratissime barche dei pescatori; si taglia poi per l’entroterra e ci si dirige, atraversando campi di peperoncini e mandorli fioriti, verso la costa jonica.

 

A soli 20 Km da Abate Masseria Resort sorge la Riserva Naturale Orientata “Bosco delle Pianelle”, che vanta il primato dei boschi naturali presenti in Puglia. In passato terra di transumanza e rifugio di briganti, oggi è una riserva incontaminata particolarmente indicata per chi ha voglia di fare un’escursione naturalistica con la propria famiglia e per gli amanti dello sport.

Grazie ai sentieri attrezzati presenti all’interno della riserva è, infatti, possibile organizzare escursioni a piedi o in bici circondati soltanto dai colori e dai suoni della natura. Quando la stanchezza inizia poi a farsi sentire e il nostro corpo reclama uno spuntino, consigliamo di fermarsi nelle aree di sosta predisposte all’interno della riserva e fare un picnic. Da qui si potrà continuare a godere delle meraviglie del bosco e rigenerare il corpo prima di riprendere il cammino tra querce monumentali, orchidee selvatiche, corbezzoli e molto altro.

Non dimenticate, inoltre, di alzare spesso gli occhi al cielo, il “Bosco delle Pianelle” ha una ricchissima avifauna e non sarà difficile imbattersi in poiane, gheppi e upupe!!

Nella riserva, infine, si potranno ammirare le strutture storiche, tipiche della zona, come tratturi, jazzi (recinti destinati al ricovero temporaneo delle pecore durante il lungo viaggio della transumanza) e masserie, simboli di un intervento umano che si integra con l’ambiente rispettandolo.

Insomma, se desiderate trascorrere un soggiorno in una masseria in Puglia e visitare questa meravigliosa oasi naturale, vi aspettiamo insieme alla primavera!

Evviva la primavera!

Poco più di un mese ed è di nuovo primavera, “palpitante e affaccendata maestra di campagna”.

Colori forti, profumi intensi e pomeriggi tiepidi torneranno a dominare gli animi di chi, dopo un inverno rigido, brama dalla voglia di respirare aria salubre e godere di giornate dolcemente soleggiate.

I contadini mieteranno i campi e i neri cavalli della nostra terra daranno alla luce i loro puledri, si poteranno gli ulivi e la pietra grezza dei muretti a secco tornerà a spiccare sui campi colmi di erba.

Abate Masseria & Resort, quest’anno, ha deciso di regalare ai propri clienti due interessanti Offerte Benessere in Puglia, per aggiungere, a ciò che la natura già da sola sa regalare, dei momenti di relax e di degustazione dei prodotti tipici del posto, da vivere all’interno di una Masseria in Puglia.

Un soggiorno di 2 notti con drink di benvenuto, colazione e cena nella caratteristica cornice del ristorante “Il Briale” che prevede un percorso benessere presso una spa convenzionata per offrire un “Romantico Interludio” ai suoi ospiti o una piccola degustazione di vini e olii presso un ristorante tipico del centro storico di Noci per lasciarsi avvolgere da un “Tripudio di sapori”.

Insomma, aspettiamo tutti palpitanti il risveglio della natura che eploderà all’improvviso, senza preavviso, perché si sa che la “primavera non bussa, lei entra sicura”.

Domenica prossima, 27 gennaio, ci sarà la prima sfilata dei carri allegorici al Carnevale di Putignano 2013.
Putignano è un paese a pochissimi chilometri da noi e detiene il primato come carnevale più antico d’Europa e più lungo del mondo.
Oggi il Carnevale di Putignano è considerato “Patrimonio d’Italia” ed è noto soprattutto per le sfilate dei carri allegorici, opere d’arte in cartapesta.
Ogni carro è il frutto del lavoro di squadre di numerosi artigiani che lavorano per oltre 4 mesi in enormi capannoni per creare queste meraviglie.
Il fascino dei carri allegorici e delle maschere è dovuto all’originalità e alla delicatezza delle rifiniture della cartapesta ricca di peculiarità specifiche, realizzata con un procedimento che la “scuola putignanese” ha forgiato nel tempo ed ha custodito molto gelosamente.

Le sfilate del Carnevale di Putignano 2013 saranno:

  • domenica 27 gennaio – ore 14.30
  • domenica 3 febbraio – ore 11.00
  • domenica 10 febbraio – ore 11.00
  • martedì 12 febbraio – ore 19.00

Questa del 2013 è la 619° edizione del Carnevale di Putignano e sarà dedicata al cinema e al grande maestro Federico Fellini.
“La città delle donne, “Amarcord”, “Satyricon”, “La dolce vita”, ” La strada”, “Il Casanova” e “Lo sceicco bianco” saranno i titoli proposti dai sette carri che sfileranno.

Se volete vivere un’esperienza diversa e capire come nascono questi maestosi carri che riempiono le strade di Putignano durante il Carnevale, vi consigliamo una visita ai capannoni dove i maestri cartapestai di Putignano lavorano.
Le visite sono possibili da Marzo a Settembre, potreste approfittare delle nostre Offerte Speciali Puglia in occasione della riapertura di Abate Masseria. (sconto speciale del 15% per tutto il mese di Aprile).
La nostra masseria in Puglia è pronta ad accogliervi!

Clicca qua per richiedere disponibilità e quotazione.

 

Abate Masseria & Resort
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