Tutti, almeno una volta nella loro vita, avranno sentito parlare o avranno avuto modo di assaggiare il Primitivo di Manduria, una delle eccellenze della produzione vitivinicola pugliese.

Il nome Primitivo deriva dalla maturazione precoce delle uve (di colore blu scuro) del vitigno omonimo che avviene circa due o tre settimane prima rispetto ad altre varietà; addirittura, a distanza di appena 20 giorni, questi vitigni possono ancora produrre, seppur in piccole quantità, altre uve da impiegare in una “seconda vendemmia” per correggere e migliorare l’acidità dei mosti ottenuti dalla prima.

L’apprezzamento diffuso di questo vino risiede, indubbiamente, nella sua versatilità e nelle sue caratteristiche organolettiche. Il colore rosso rubino intenso, il suo profumo aromatico e leggermente fruttato e il sapore pieno e gradevole che diviene più vellutato con l’invecchiamento del prodotto, fanno di questo vino una prelibatezza a cui è difficile rinunciare.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Primitivo di Manduria viene prodotto sia in versioni da pasto (il Dolce Naturale), sia in varianti liquorose, ottenute aggiungendo acquavite e alcool (il Liquoroso dolce naturale  e il Liquoroso secco).

Dal 1974 vanta l’attestazione DOC (Denominazione di Origine Controllata) e, nel 2011 il Primitivo di Manduria nella sua versione Dolce Naturale ha ottenuto anche l’attestazione DOCG (Denominazione di Origine Controllata e Garantita).

Onnipresente sulle tavole delle case pugliesi, nei ristoranti e negli agriturismi della zona, il Primitivo di Manduria è un ottimo accompagnatore dei piatti tipici della cucina locale, a base di carni grigliate, arrosti, stufati, e cacciagione, ma anche di pasta col ragù, salumi, zuppe e formaggi stagionati.

Nelle sue versioni Dolce naturale, Liquoroso dolce naturale e Liquoroso secco, il Primitivo di Manduria esalta enormemente i fine pasto: in particolare, il dolce naturale ben si lega con dolci a base di pasta non lievitata, come i mostaccioli (dolci tipici a base di mandorle), con crostate, fichi secchi ripieni, amaretti e formaggio con miele; il liquoroso dolce naturale, invece, è un degno accompagnatore di torte farcite con creme e marmellate; infine, il liquoroso secco si consiglia di degustarlo con della piccola pasticceria.

Ogni anno, il dolce sapore del Primitivo di Manduria viene esportato in tutta Italia e all’estero, regalando momenti di gusto e prelibatezza ai fortunati bevitori.

Noi vi assicuriamo che sorseggiare un buon calice di Primitivo di Manduria in una masseria in Puglia, magari ammirando uno dei nostri suggestivi tramonti in una calda sera di estate, ha un altro sapore. Provare per credere!