È TENDENZA Puglia. Come se non si potesse più fare a meno di venire da queste parti per una vacanza, breve o lunga che sia. L’Osservatorio sul turismo, non ha dubbi: il tacco d’Italia sarà una delle due regioni più visitate nel corso di questa estate. L’altra è la Sicilia. Tutte e due riescono ad attrarre, e a spartirsi, il 18 per cento degli italiani che hanno voglia di mare, sole, cucina gustosa, cultura.
Qualsiasi cosa ormai fa spettacolo, dal Salento al Gargano. Passando, per esempio, da Grottaglie: la capitale della ceramica. Ciotole, anfore, calici, bicchierie persino un capasone (il più ampio recipiente di creta) del 1926 alto ben 1 metro e 70 centimetri e largo 90 centimetri, con una capacità di contenere seicento litri di vino, sono alcuni dei manufatti che possono essere ammirati nel giardino ottocentesco di Casa Vestita all’inaugurazione della prima mostra monotematica dal titolo “Ceramica da vino tra Settecento e Novecento” giovedì 4 agosto. L’esposizione andrà avanti fino al 31 dello stesso mese. «La Puglia sta consolidando la sua connotazione turistica» spiega l’assessore regionale Silvia Godelli: «L’incremento delle presenze è costante. Ma è negli ultimi cinque o sei anni che è diventato più forte. Ecco perché bisogna assecondare questo sviluppo. Ad esempio attraverso una legge che regolamenti i Bed and Breakfast o interventi per migliorare ulteriormente la qualità della ricettività»